Social Network docet! Nel 2012 le regole della comunicazione in rete vengono dettate dai diversi canali di aggregazione on line da cui, chi più chi meno, tutti noi siamo irrimediabilmente attratti.
Che ci piaccia o no, ad oggi, gran parte della comunicazione relazionale passa per i vari social network con effetti e risvolti che a volte superano anche la più fervida fantasia.
Non ci si stupisca dunque se una longeva coppia di fidanzati sceglie di legare il proprio destino ai like di un cospicuo numero di fan. Il gioco è semplice: i due piccioncini convoleranno a giuste nozze solo al raggiungimento di un milione di fan sul loro profilo Facebook.
E cosa dire della quantomeno bislacca scelta di un padre che ha deciso di chiamare la propria figlia Facebook!? La scelta sembrerebbe avere in questo caso anche un nobile risvolto politico: commemorare la rivoluzione avvenuta in Egitto nel gennaio del 2011 e celebrare il ruolo determinante giocato proprio dal popolare social network, nell’organizzazione delle proteste.
E ancora: alcuni giovani americani dopo aver effettuato una rapina, pubblicano su Facebook alcune foto che li ritraggono tronfi e soddisfatti con il “trofeo” appena conquistato, scatenando la curiosità dei tanti follewers che hanno letteralmente invaso il loro social network profile.
Mode, manie, vezzi curiosi di persone annoiate e alla ricerca di un modo per far parlare di sé? Nel mare magnum della rete capita anche di incappare in racconti dai contorni curiosi o in storie di ordinaria originalità che dipingono uno scenario più o meno realistico, specchio di una cultura in continua evoluzione (o involuzione?).




Per iniziare alla grande la settimana, ti proponiamo un interessante update sulle già note opzioni tariffarie “
