blog_cell_addictRestate svegli fino a tarda notte fissando il display del vostro cellulare in attesa di questa o quella chiamata? Corteggiate il vostro partner con lunghi e interminabili messaggini? Ore e ore al cellulare dimenticandovi che c’è un mondo lì fuori?Siete affetti dalla cellular addiction!

Sempre più frequentemente si sente parlare di cellular-addiction, esattamente come di fashion victim: ossia l’essere quasi ossessionato, possiamo dire, o “vittima” di impulsi irrefrenabili legati all’uso spasmodico del telefonino come pure dello shopping, “nostro malgrado”!

Il telefono cellulare ha cambiato radicalmente il nostro modo di vivere conducendo a profonde trasformazioni sociali. Vissuto dapprincipio come simbolo di libertà e indipendenza, accessibile a pochi, di fatto uno status symbol socialmente riconosciuto, è arrivato poi a poter essere alla portata di tutti, trasformando il comune vivere e le relazioni quotidiane.

Ma quando effettivamente si può parlare di “comportamento normale” o di “comportamento atipico” nell’uso quotidiano del cellulare? Dall’analisi di scienziati sociali e ricercatori emerge che si può parlare di comportamento anomalo o patologico da parte di un individuo, quando l’uso del cellulare arriva a 300 contatti/azioni giornaliere.

Il fenomeno sembra colpire e interessare principalmente, anche se non esclusivamente, i giovanissimi. Molti di loro infatti diventato fruitori di un tipo di comunicazione sicuramente più rapida ma anche impersonale e fredda.

Vogliamo qui ricordare che è la capacità di fare un buon uso del mezzo la chiave per affrontare la dipendenza in ogni sua forma. Dobbiamo esser capaci di regolare i nostri bisogni e le nostre aspettative non tanto all’oggetto in sé ma alla concreta necessità di fruirne affinché il bisogno risponda ad un soddisfacimento effettivo ma certamente contenuto e non spasmodico.

Comunicare è importante e soltanto l’eccesso è da evitare: telefonate e inviate SMS dunque e magari, utilizzare anche la nostra Exteded SIM 2.0. I nostri servizi non solo rispondono alle vostre effettive necessità ma vi conducono in un mondo più semplice dove i contatti con chi ci circonda possono essere un po’ più vicini :-)

di: Noverca

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Un Commento a “La fashion victim come la cellular-addiction?!”

  1. mi ha fatto ripensare che il mio primo cellulare, un Nokia TMX (TACS) che all’epoca si chiamava “Radiomobile SIP”.. più che portatile diciamo trasportabile ed era già un grande passo avanti in termini di design, funzionalità e form factor rispetto a quelle vere e proprie valigette che erano i concorrenti!

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