Italiani popolo di switcher e di incontentabili modaioli?Siete stanchi della solita routine e volete dare un taglio alle vecchie abitudini? Ebbene il modo migliore per rinnovarsi buttando un occhio alle tendenze high-tech del momento sembra essere cambiare il proprio telefono cellulare.
Che sia di ultima generazione, particolarmente cool nel design e nelle forme o lineare ma efficace ed intuitivo nelle funzionalità, poco importa, l’importante è cambiare spesso e fare la scelta giusta. Perché in fondo si sa, ed è inutile negarlo, il cellulare rappresenta una irrinunciabile tentazione per tutti noi!
Si stima che i soli italiani, in media, cambino il proprio terminale almeno una volta l’anno. Il ato evidenzia come gli italiani non riescano a “resistere” con lo stesso telefonino più di 18 mesi consecutivi, prima di cedere all’irrefrenabile “necessità” di acquistarne uno nuovo.
Ma che fine fa il “vecchio” e ormai non più gradito cellulare? La maggior parte degli apparecchi finisce dimenticato in fondo a qualche cassetto o peggio ancora viene gettato nei rifiuti generici, senza che si ponga la benché minima attenzione ai rischi conseguenti a questa apparentemente innocua azione.![]()
Alcune recenti ricerche evidenziano come in Europa, ogni anno, vengano gettati via circa cento milioni di cellulari a favore di nuovi e più sofisticati modelli. Un numero allarmante se si pensa ai danni ambientali che derivano da questo gesto: una mancanza di senso civico da parte del cittadino che può portare a irreversibili conseguenze.
Infatti le batterie dei cellulari, i cavi di alimentazione e tutti gli strumenti relativi al mondo della comunicazione mobile, se non correttamente smaltiti, costituiscono un reale e grave rischio per l’ambiente poiché tutti i materiali contenuti nei cellulari sono composti da metalli e materiali altamente inquinanti e dannosi.
Pensate solo che se ogni possessore di cellulare nel mondo destinasse al riciclo almeno uno dei vecchi modelli a sua disposizione, potrebbero essere recuperati circa 240 mila tonnellate di materie prime.
Come correre ai ripari dunque? La risposta a questo interrogativo potrebbe essere “rottamare” il nostro vecchio telefono cellulare! La rottamazione dei vecchi apparecchi telefonici sta, gradualmente, iniziando a decollare con iniziative interessanti promosse anche dalle aziende produttrici. Una nuova “missione sociale” ed una nuova opportunità di business per chi inizia a fare sempre più proseliti.
Le aziende che si occupano di questa emergente attività, valutano la situazione del cellulare dato loro in consegna: se il terminale risulta ancora utilizzabile, verrà messo a nuovo e con accurate operazioni tecniche subirà quello che già molti è definito il leafting del cellulare. In caso contrario il cellulare andrà definitivamente in “pensione” e sarà destinato ad un apposito impianto di smaltimento specializzato.
La strada verso la sensibilizzazione degli utenti a questo argomento è ancora lunga e difficoltosa ma parlarne è sicuramente utile a predisporre tutti noi verso questo genere di problematica.
A questo punto non vi resta che approfondire l’argomento, andare a casa a porgere il vostro ultimo saluto a quel vecchio cellulare che tanto avete amato ma che ora giace dimenticato e solitario in mezzo a scartoffie e oggetti inutilizzati.
Prima di fare questo però ricordate di togliere la vostra Extended SIM 2.0 dal cellulare …la natura e il vostro nuovo telefonino ringrazieranno sentitamente!
Noverca proporrà qualche offerta per utilizzare gli incentivi statali???
Ciao Alex,
al momento stiamo cercando di convogliare i nostri sforzi nel proporre nuove offerte tariffarie e servizi oltre che nella crescita vera e propria dell’utenza.
Non è detto però che in un prossimo futuro non coglieremo anche questa opportunità per tutti i nostri utenti
Salve,
Volevo segnalare questa azienda che attraverso il sito http://www.ilcelluvale.it acquista cellulari usati sia funzionanti che non funzionanti da privati,aziende,enti ed operatori telefonici. Acquistano cellulari di ogni modello,marca e grado di funzionamento e pertanto potrebbero risultare utile come partner per proporre la “rottamazione” dei vecchi cellulari.
Cordiali Saluti
Grazie per la segnalazione Gerardo!