<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Noverca &#187; Panorama Mobile</title>
	<atom:link href="http://blog.noverca.it/category/panorama-mobile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.noverca.it</link>
	<description>Extended Life</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 08:17:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Social network: storie di ordinaria originalità!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2012/01/27/social-network-storie-di-ordinaria-originalita/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2012/01/27/social-network-storie-di-ordinaria-originalita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dai social]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=6320</guid>
		<description><![CDATA[Social Network docet! Nel 2012 le regole della comunicazione in rete vengono dettate dai diversi canali di aggregazione on line da cui, chi più chi meno, tutti noi siamo irrimediabilmente attratti. Che ci piaccia o no, ad oggi, gran parte della comunicazione relazionale passa per i vari social network con effetti e risvolti che a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2012/01/Social-network.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6321" title="Social network" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2012/01/Social-network.jpg" alt="" width="198" height="161" /></a>Social Network docet! Nel 2012 le <strong>regole della comunicazione in rete</strong> vengono dettate dai diversi canali di aggregazione on line da cui, chi più chi meno, tutti noi siamo irrimediabilmente attratti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Che ci piaccia o no, ad oggi, gran parte della comunicazione relazionale passa per i vari <strong>social network </strong>con effetti e risvolti che a volte superano anche la più fervida fantasia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non ci si stupisca dunque se una longeva <strong>coppia di fidanzati </strong>sceglie di legare il proprio destino ai <em>like</em> di un cospicuo numero di fan. Il gioco è semplice: i due piccioncini <strong>convoleranno a giuste nozze </strong>solo al raggiungimento di <strong>un milione di fan </strong>sul loro profilo Facebook.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E cosa dire della quantomeno bislacca <strong>scelta di un padre </strong>che ha deciso di chiamare la propria figlia Facebook!? La scelta sembrerebbe avere in questo caso anche un nobile risvolto politico: commemorare la rivoluzione avvenuta in Egitto nel gennaio del 2011 e celebrare il <strong>ruolo determinante </strong>giocato proprio dal popolare social network, nell&#8217;organizzazione delle proteste.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E ancora: alcuni giovani americani dopo aver <strong>effettuato una rapina</strong>, pubblicano su Facebook alcune foto che li ritraggono tronfi e soddisfatti con il “trofeo” appena conquistato, scatenando la curiosità dei tanti follewers che hanno letteralmente invaso il loro <em>social network profile.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Mode, manie, vezzi curiosi di persone annoiate e alla ricerca di un modo per far parlare di sé? Nel mare magnum della rete capita anche di incappare in racconti dai contorni curiosi o in <strong>storie di ordinaria originalità </strong>che dipingono uno scenario più o meno realistico, specchio di una cultura in continua evoluzione (o <strong>involuzione</strong>?).  <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':-?' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2012/01/27/social-network-storie-di-ordinaria-originalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caro social network ti osservo!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/12/06/caro-social-network-ti-osservo/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/12/06/caro-social-network-ti-osservo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Snack culture]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggio sguardo su social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5895</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso gli internauti divorano i contenuti in rete alla ricerca di notizie o informazioni interessanti e materiale utile ad alimentare la cosiddetta “snack culture” ovvero la tendenza a soddisfare la “fame di contenuto” attraverso Internet. Nell&#8217;era della comunicazione “mordi e fuggi” quali sono le informazioni di maggiore interesse collettivo e quali i criteri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/12/Immagine-per-blog.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5908" title="Immagine-per-blog" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/12/Immagine-per-blog.jpg" alt="" width="309" height="171" /></a>Sempre più spesso gli internauti divorano i contenuti in rete alla ricerca di notizie o informazioni interessanti e materiale utile ad alimentare la cosiddetta “<strong>snack culture</strong>” ovvero la tendenza a soddisfare la “fame di contenuto” attraverso Internet. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nell&#8217;era della <strong>comunicazione</strong> “<strong>mordi e fuggi</strong>” quali sono le informazioni di maggiore interesse collettivo e quali i criteri di scelta dei contenuti da fruire?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Sono molti gli studi che hanno approfondito la tematica e tra tutti risulta particolarmente interessante un test condotto negli USA, da un popolare sito di news relativo al mondo dei social media e dell&#8217; entertainment, che ha effettuato il <strong>tracciamento dei movimenti oculari</strong> su un campione di persone poste di fronte a un profilo social.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Lo studio risulta particolarmente utile per capire cosa un utente guarda per prima all&#8217;interno di un profilo social e su quali elementi si sofferma la sua attenzione. Ad esempio su <strong>Facebook</strong> lo sguardo viene catturato innanzitutto dall&#8217;immagine del profilo per poi andare sulla bacheca e sull&#8217;ultimo aggiornamento pubblicato e successivamente sulle info generali. Su<strong> Twitter </strong>si è invece notato che gli utenti sono principalmente attratti dalla porzione relativa agli ultimi tweet inseriti (normalmente gli ultimi quattro pubblicati). Lo sguardo si rivolge successivamente all&#8217;immagine di sfondo e solo in ultimo alle informazioni relative al profilo che si sta visitando.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Molte aziende prendono già a riferimento questo studio analizzando gli usi e le abitudini dei propri utenti e predisponendo specifiche azioni correttive laddove ritenuto necessario. Un analisi questa che, seppure tendenzialmente avveniristica, pone l&#8217;accento sui <em>must </em>da tenere sempre a mente nell&#8217;ottica di <strong>ottimizzare il proprio profilo </strong>e le potenzialità dei diversi social network.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">A questo punto risulterebbe interessante capire su quali elementi si sofferma il vostro sguardo dopo aver acceduto al  social network preferito&#8230;rispondete al nostro <a title="Bacheca Facebook" href="http://www.facebook.com/noverca?sk=wall" target="_blank"><strong>sondaggio su Facebook</strong> </a>e fateci sapere cosa ne pensate! <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/12/06/caro-social-network-ti-osservo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nòverca diventa il primo e unico Full MVNO in Italia!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/11/15/noverca-diventa-il-primo-e-unico-full-mvno-in-italia/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/11/15/noverca-diventa-il-primo-e-unico-full-mvno-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 11:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inside Noverca]]></category>
		<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Nòverca Full MVNO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5724</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente ci siamo: Nòverca diventa il primo e unico Full MVNO in Italia! Il cammino di Nòverca continua all&#8217;insegna della NOVità e della ricERCA, capisaldi su cui da sempre si fonda la propria offerta. Ed è proprio da questi must che si muove il pionieristico aggiornamento della propria infrastruttura di telecomunicazioni che portato Nòverca a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/11/Copia-di-ExtendedSIM-Full.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5725" title="Copia di ExtendedSIM Full" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/11/Copia-di-ExtendedSIM-Full.jpg" alt="" width="200" height="123" /></a>Finalmente ci siamo: Nòverca diventa il <strong>primo e unico Full MVNO in Italia</strong>!</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il cammino di Nòverca continua all&#8217;insegna della <strong>NOV</strong>ità e della ric<strong>ERCA</strong>, capisaldi su cui da sempre si fonda la propria offerta. Ed è proprio da questi <em>must </em>che si muove il pionieristico aggiornamento della propria infrastruttura di telecomunicazioni che portato Nòverca a diventare <strong>Full Mobile Virtual Network Operator</strong>.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il passaggio a Full MVNO costituisce una <strong>novità di grande rilievo</strong> nello scenario delle telecomunicazioni mobili del nostro Paese. Nòverca diventa infatti il primo operatore mobile virtuale a gestire interamente e autonomamente i propri servizi attraverso la rete di Telecom Italia che fornisce la relativa copertura radiomobile.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Con la nuova infrastruttura Nòverca potrà vantare una maggiore flessibilità sul piano tecnico ed economico, a tutto vantaggio delle offerte commerciali riservate all&#8217;utenza.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il passaggio a Full MVNO comporta, per gli attuali utenti di Nòverca, la sostituzione dell&#8217;<strong>Extended SIM</strong>. Questa procedura,<strong> da effettuare entro il 31 dicembre</strong>,<strong> è totalmente gratuita</strong> e non comporta la variazione del numero telefonico, piano tariffario e delle opzioni o promozioni associate all&#8217;utenza.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Per maggiori informazioni o per richiedere la sostituzione della SIM, è possibile contattare la nostra </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Assistenza Clienti, </strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">disponibile 7 giorni su 7, al numero 19.20.21 o il numero verde 800.91.92.93. Chi desidera può anche inviare una e-mail all&#8217;indirizzo <a href="mailto:servizioclienti@noverca.it">servizioclienti@noverca.it</a> </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nòverca prosegue il suo cammino di sviluppo e guarda avanti verso nuove e importanti sfide!</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/11/15/noverca-diventa-il-primo-e-unico-full-mvno-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>128</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La protesta parte dal web?!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/10/27/la-protesta-parte-dal-web/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/10/27/la-protesta-parte-dal-web/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta/dibattito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5626</guid>
		<description><![CDATA[La rete quale punto di incontro, piazza virtuale, per lo scambio di opinioni, idee e conoscenza. E&#8217; questa la mission originaria che da sempre regola il flusso di comunicazione in Internet anche se, nel tempo, a questa tendenza si sono aggiunte una serie di altre priorità. Internet diventa ad esempio sempre più luogo deputato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Sondaggio-Nòverca.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-5628" title="Sondaggio Nòverca" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Sondaggio-Nòverca.bmp" alt="" /></a>La <strong>rete</strong> quale punto di incontro, <strong>piazza virtuale</strong>, per lo scambio di opinioni, idee e conoscenza. E&#8217; questa la <em>mission</em> originaria che da sempre regola il flusso di comunicazione in Internet anche se, nel tempo, a questa tendenza si sono aggiunte una serie di altre priorità. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Internet diventa ad esempio sempre più luogo deputato a stupire, far parlare e dibattere sui temi di maggiore interesse socio-culturale relativi alla situazione italiana e internazionale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Fioriscono sul web gruppi che, più o meno polemicamente, si scagliano contro alcune scelte imposte dall&#8217;alto o che più semplicemente si interrogano sulle più svariare tematiche di interesse collettivo. Spesso questi <strong>dibattiti</strong> influenzano l&#8217;opinione pubblica con una forza propulsiva che ha dell&#8217;incredibile: migliaia di persone coinvolte e unite dal comune intento di <strong>cambiare le cose</strong> e di far sentire la propria voce su canali alternativi e poco istituzionali quali i blog e i social network.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il confine tra il reale e il virtuale diventa in questi casi sempre più labile e la censura di certe affermazioni sempre più difficile. La <strong>libertà di esprimere la propria idea </strong>senza filtri diventa una potente arma nelle mani dei tanti cittadini che vogliono urlare a gran voce quello che pensano.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il dibattito sul tema è aperto: la rete può essere davvero un valido canale per protestare contro ciò che non ci piace? E ancora: le opinioni espresse sul web possono essere ritenute autorevoli e attendibili rispetto a quelle raccolte su altri canali più “istituzionali”?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Saremo lieti di conoscere la vostra opinione sul tema. Potrete raccontarci come la pensate in merito rispondendo a questo post oppure accadendo alla nostra <strong><a title="Fan page Nòverca su Facebook" href="http://www.facebook.com/noverca?ref=ts " target="_blank">fan page su Facebook </a></strong>nella cui bacheca troverete un nuovo sondaggio!</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/10/27/la-protesta-parte-dal-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I social network si vestono di rosa!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/10/14/i-social-network-si-vestono-di-rosa/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/10/14/i-social-network-si-vestono-di-rosa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 08:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Donne e social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5578</guid>
		<description><![CDATA[Il fenomeno social network ha da anni radicalmente trasformato il modo di condividere informazioni in rete e il suo fascino misterioso ha mietuto milioni di vittime in tutto il mondo. Da recenti ricerche sembra però che il gentil sesso non possa davvero resistere alla tentazione di surfare tra le onde dei più noti social network. Secondo uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Il-web-si-veste-di-rosa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5579" title="Il web si veste di rosa" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Il-web-si-veste-di-rosa-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Il fenomeno <strong>social network </strong>ha da anni radicalmente trasformato il modo di condividere informazioni in rete e il suo fascino misterioso ha mietuto milioni di vittime in tutto il mondo. Da recenti ricerche sembra però che il gentil sesso non possa davvero resistere alla tentazione di surfare tra le onde dei più noti social network.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Secondo uno studio condotto negli USA e riferito al 2010, il <strong>69% delle donne </strong>intervistate naviga puntualmente, tutti i giorni, sui più noti social network rispetto a un più esiguo <strong>60% dei signori uomini</strong>. Se pensate dunque che lo “sport” preferito dalle donne sia il gossip tra amiche vi sbagliate; oggi le signore parlano la lingua trendy del web.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E così aggiornare più volte al giorno il proprio status, cambiare l&#8217;immagine del profilo e postare i propri pensieri o stati d&#8217;animo diventa la vera routine quotidiana delle tante signore che scelgono anche i social network per interfacciarsi con il mondo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La fascia d&#8217;età maggiormente attiva in tal senso risulta essere quella compresa tra i <strong>18 e i 29 anni </strong>anche se il fenomeno è in crescita tra le over 30. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">I maschietti sono avvertiti: per rapire il cuore di una donna oggi non bastano più rose rosse e pensieri gentili. Il vero principe azzurro conosce tutti i segreti dei social network, le tecniche di <strong>comunicazione 2.0</strong> e al cavallo bianco preferisce il mouse! <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/10/14/i-social-network-si-vestono-di-rosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vita da single&#8230;mai senza app!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/10/04/vita-da-singles-mai-senza-app/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/10/04/vita-da-singles-mai-senza-app/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 10:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni mobile]]></category>
		<category><![CDATA[singles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5507</guid>
		<description><![CDATA[Essere single nel 2011? Per molti un&#8217;amara realtà con la quale convivere e per molti altri un&#8217;opportunità per conoscere persone sempre diverse. In realtà, che piaccia o no, l&#8217;essere single oggi rappresenta anche uno status symbol che accomuna milioni di cuori solitari in tutto il mondo. Per far fronte a questa realtà fioriscono siti, serate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Cuori-per-Blog.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5513" title="Cuori per Blog" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/10/Cuori-per-Blog.jpg" alt="" width="197" height="182" /></a>Essere <strong>single</strong> nel 2011? Per molti un&#8217;amara realtà con la quale convivere e per molti altri un&#8217;opportunità per conoscere persone sempre diverse. In realtà, che piaccia o no, l&#8217;essere single oggi rappresenta anche uno <em>status symbol</em> che accomuna milioni di cuori solitari in tutto il mondo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Per far fronte a questa realtà fioriscono siti, serate a tema e <strong>app per i nostri smartphone</strong>. Esatto, avete capito bene! Un esempio tra tutti? In Argentina i singles si riconoscono con l&#8217;app “<strong>Singles Finder</strong>” sviluppata per un sito d&#8217;incontri.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E così sfoderare il proprio <em>savoir faire </em>a colpo sicuro all&#8217;interno di locali affollati, scoprendo quanti altri single sono presenti, diventa facile quanto utilizzare questa “applicazione dei sogni”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Gli irriducibili <em>latin lover </em>probabilmente storceranno la bocca di fronte a cotanta facilità di approccio ma molte altre persone potrebbero lasciarsi tentare da questa novità! E tu che ne pensi? Sei favorevole o contrario a questi ludici stratagemmi per conoscere nuove persone o sei un sostenitore del contatto <em>vis a vis</em>? A te la parola&#8230; <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/10/04/vita-da-singles-mai-senza-app/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando lo smartphone va in vacanza!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/07/22/quando-lo-smartphone-va-in-vacanza/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/07/22/quando-lo-smartphone-va-in-vacanza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 08:29:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=5171</guid>
		<description><![CDATA[Tempo d&#8217; estate e di vacanze! In un luglio che volge al termine si pensa al prossimo mese foriero, per la maggior parte degli italiani, del tanto meritato riposo dopo un intenso anno di lavoro. Poco importa se le ferie ci vedranno protagonisti tra le onde del mare o sgambettare come provetti scalatori di vette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/07/Smartphone-nella-sabbia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5172" title="Smartphone nella sabbia" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/07/Smartphone-nella-sabbia-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" /></a>Tempo d&#8217; estate e di <strong>vacanze</strong>! In un luglio che volge al termine si pensa al prossimo mese foriero, per la maggior parte degli italiani, del tanto meritato riposo dopo un intenso anno di lavoro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Poco importa se le ferie ci vedranno protagonisti tra le onde del mare o sgambettare come provetti scalatori di vette montane, quel che conta è&#8230;non lasciare a casa il nostro benamato telefonino!</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ebbene si, da recenti indagini sul tema, emerge che praticamente la maggioranza dei <strong>vacanzieri non rinuncia a portare con sé il proprio cellulare</strong>, meglio se <strong>smartphone</strong>, per verificare costantemente sia le mail personali sia quelle professionali o collegarsi a Internet per svolgere le più classiche delle azioni quotidiane di routine. </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ma siamo davvero sicuri che far cambiare aria ai nostri ultra tecnologici dispositivi mobili sia sempre una buona idea? I <strong>rischi sono davvero molti</strong>: vento, sabbia, sole, cadute accidentali o, nella peggiore delle ipotesi, smarrimento del nostro <span style="color: #000000;">“caro” </span>(nel vero senso della parola) amico di avventure.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Basterebbe un malfunzionamento o una lesione meccanica del device per rovinare anche la più bella delle vacanze, senza contare la rischiosa ipotesi di rimanere fuori dal mondo fino alla fine della villeggiatura.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E se la soluzione fosse fare affidamento su un <strong>cellulare secondario</strong> preferibilmente <em>low cost </em>e dal minimo ingombro? Il cosiddetto “muletto” potrebbe davvero rappresentare l&#8217;idea giusta per chi intende preservare il proprio strumento di comunicazione preferito. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E voi che ne pensate?! Il quesito con il quale vi salutiamo augurandovi un felice fine settimana è: in vacanza è bene portare con sé il proprio “super cellulare” esponendolo a rischi e malfunzionamenti?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diteci la vostra e divertitevi a rispondere anche sulla nostra <a title="fan page Nòverca su Facebook" href="http://www.facebook.com/noverca?sk=app_4949752878" target="_blank"><strong>fan page</strong> </a>su Facebook. Vi aspetta un sondaggio disimpegnato e dal fresco sapore estivo a cui vi invitiamo a partecipare numerosi. <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/07/22/quando-lo-smartphone-va-in-vacanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mobile Surfing: analisi di un fenomeno sociale!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/06/10/mobile-surfing-analisi-di-un-fenomeno-sociale/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/06/10/mobile-surfing-analisi-di-un-fenomeno-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 08:43:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile surfing]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=4859</guid>
		<description><![CDATA[Surfare è bello e divertente soprattutto quando, invece delle onde del mare, ci si diletta a cavalcare il vasto oceano di informazioni presenti sul web. Se il tuo più grande piacere è quello di essere sempre collegato in rete utilizzando il tuo ultra tecnologico smartphone o tablet PC, allora non c&#8217;è dubbio: sei anche tu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/06/Mobile-surf-per-Blog.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4864" title="Mobile surf per Blog" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/06/Mobile-surf-per-Blog.jpg" alt="" width="260" height="199" /></a>Surfare è bello e divertente soprattutto quando, invece delle onde del mare, ci si diletta a cavalcare il vasto oceano di informazioni presenti sul web.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se il tuo più grande piacere è quello di essere sempre collegato in rete utilizzando il tuo ultra tecnologico smartphone o tablet PC, allora non c&#8217;è dubbio: sei anche tu affetto dalla “</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>sindrome da mobile surfing</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">”. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Niente paura, non parliamo di nessuna malattia importante ma solo della tendenza a fruire del proprio smartphone quale primaria via di accesso alla rete. Si stima addirittura che tra pochissimi anni i cellulari potrebbero, a livello mondiale, superare i PC come principale veicolo di navigazione. </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ma qual&#8217;è l&#8217;identikit perfetto del <strong>mobile surfer</strong>? Sono decine gli studi e i sondaggi in merito ma, in linea di massima, possiamo parlare di una forte corrispondenza su alcuni aspetti. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il mobile surfer è </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>uomo</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> (62%) con un&#8217;età compresa per lo più </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>entro i 44 anni</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> (80%) e un </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>livello di scolarizzazione più alta della media</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">. Gli “sportivi della rete” sono destinati a crescere esponenzialmente tanto che i cosiddetti </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">heavy users </span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">–</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> chi accede a Internet dal mobile solo in mobilità – sono già oltre il 50 % dei mobile surfer.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; anche opportuno però soffermarsi brevemente sulle diversità dei due canali di navigazione, via smartphone e via PC. Esistono infatti degli importanti distinguo tra i due canali relativi alla tipologia dei siti visitati, al tempo speso su di essi e ai diversi momenti della giornata nei quali ci si collega.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Quel che è certo è che il mobile sta trasformando il modo di concepire e fruire dei contenuti su Internet. L&#8217;orientamento generale è più volto alla <strong>soddisfazione di specifiche esigenze legate al momento </strong>o comunque <strong>all&#8217;effettuazione di ricerche brevi e funzionali</strong>.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E tu, sei un convinto esponente di questa tipologia di utenti? Cosa pensi di questo nuovo <strong>fenomeno sociale</strong> destinato, nei prossimi anni, a trasformare definitivamente le nostre abitudini? Condividi con noi il tuo punto di vista e raccontaci la tua esperienza&#8230;fremiamo dalla voglia di saperne di più! <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/06/10/mobile-surfing-analisi-di-un-fenomeno-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social network: quando a crescere è la nostra autostima&#8230;</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/05/20/social-network-quando-a-crescere-e-la-nostra-autostima/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/05/20/social-network-quando-a-crescere-e-la-nostra-autostima/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 May 2011 13:15:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=4697</guid>
		<description><![CDATA[Da quando il fenomeno &#8220;social network&#8221; ha fatto milioni di proseliti in tutto il mondo, si è fatto un gran parlare di cosa sia giusto o sbagliato fare o dire all&#8217;interno dell&#8217;affascinante mondo virtuale e quali possano essere le regole base da seguire nella relazione one to many. Fior fiore di studiosi e scienziati sociali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/05/Immagine-post-di-scenario-20-maggio1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4709" title="Immagine post di scenario 20 maggio" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/05/Immagine-post-di-scenario-20-maggio1.jpg" alt="" width="260" height="214" /></a>Da quando il fenomeno &#8220;<strong>social network</strong>&#8221; ha fatto milioni di proseliti in tutto il mondo, si è fatto un gran parlare di cosa sia giusto o sbagliato fare o dire all&#8217;interno dell&#8217;affascinante mondo virtuale e quali possano essere le regole base da seguire nella relazione <em>one to many</em>.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Fior fiore di studiosi e scienziati sociali si sono interrogati, a volte anche fornendo informazioni ridondanti, su tutti i temi afferenti a questo argomento e spesso il quadro clinico emergente non è dei più incoraggianti. Sul fronte opposto si schierano i cosiddetti &#8220;<em>open minded</em>&#8221; coloro cioè che non stigmatizzano i nuovi <strong>canali web di comunicazione</strong> ma anzi ne traggono spunto per studi e approfondimenti.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; quel che è successo ad esempio a un Team di ricercatori della Cornell University che hanno analizzato il comportamento di circa 60 studenti, chiusi all&#8217;interno di un laboratorio con dei PC, ai quali è stata data l&#8217;opportunità di aggiornare il proprio profilo Facebook. Successivamente agli stessi soggetti è stato somministrato un questionario per testare il loro <strong>livello di autostima</strong>. Il risultato è inequivocabile: Facebook lo accresce con la possibilità di essere anche altro da sé.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Su canali del genere è possibile scegliere come apparire, cosa comunicare al mondo, quando e quanto aprirsi agli altri attraverso la scelta più opportuna di foto, commenti e status&#8230;pezzi di vita vissuta! Attraverso un processo di &#8220;<strong>rinascita virtuale</strong>&#8221; è quindi possibile mostrare il meglio di sé guidando in qualche modo il feedback di amici, parenti o semplici conoscenti. Secondo questo approccio anche i soggetti più riservati possono apparire più <strong>consapevoli</strong> e <strong>sicuri nell&#8217;interazione</strong> con il prossimo, da viversi anche nella vita reale.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E voi che ne pensate? Siete d&#8217;accordo con questa visione di vita legata al social network? Lo scegliere come e quando apparire è da considerarsi davvero il toccasana per la nostra autostima? Siamo, come sempre, aperti alle vostre opinioni ed esperienze&#8230;che il dibattito abbia inizio! <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/05/20/social-network-quando-a-crescere-e-la-nostra-autostima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social network: quali regole?!</title>
		<link>http://blog.noverca.it/2011/05/06/social-network-quali-regole/</link>
		<comments>http://blog.noverca.it/2011/05/06/social-network-quali-regole/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 May 2011 10:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noverca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[regole di comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.noverca.it/?p=4621</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;era della comunicazione 2.0 la comunicazione one to many risulta sempre più predominante nella cultura moderna. Il mezzo informale per eccellenza, il web, diventa troppo spesso teatro di condivisioni frammentarie e parziali. E&#8217; forse la mancanza di un “codice” formale di comportamento che ci induce a non seguire particolari regole nell&#8217;approccio, ad esempio, ai social [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/05/Immagine-post-di-scenario.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4625" title="Immagine post di scenario" src="http://blog.noverca.it/wp-content/uploads/2011/05/Immagine-post-di-scenario.jpg" alt="" width="260" height="214" /></a>Nell&#8217;era della </span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>comunicazione 2.0</strong></span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> la comunicazione </span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>one to many </em></span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">risulta sempre più predominante nella cultura moderna. Il mezzo informale per eccellenza, il web, diventa troppo spesso teatro di condivisioni frammentarie e parziali. E&#8217; forse la mancanza di un “codice” formale di comportamento che ci induce a non seguire particolari regole nell&#8217;approccio, ad esempio, ai</span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong> social network</strong></span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">?</span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">In realtà esiste una </span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>policy </em></span></span></span><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">o meglio una serie di azioni da evitare al fine di regolare correttamente il flusso di informazioni e la comunicazione a livello dei social media. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; spesso però solo il <strong>buon senso</strong> comune ad avere la meglio a fronte di <strong>regole base non documentabili</strong> e quindi difficilmente verificabili: che si parli ad esempio di pagine personali o aziendali poco importa quel che conta è non perdere mai di vista l&#8217;obiettivo primario per il quale si è deciso di creare un profilo su qualsivoglia canale web.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La <strong>coerenza</strong> e il <strong>rispetto</strong> di determinate <strong>regole di buon comportamento</strong> sono la ricetta basilare per creare una comunità coesa e attenta ai cambiamenti della nostra pagina on line. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il dibattito sul tema è assolutamente aperto. Nel salutarvi e augurarvi un buon fine settimana, vi lasciamo con questo interrogativo: ci sono azioni o comportamenti che proprio non sopportate quando vi relazionare con amici o semplici conoscenti all&#8217;interno del mondo social? Cosa cambiereste o cosa migliorereste dell&#8217;approccio a questi “nuovi” canali di comunicazione?</span></span></span></p>
<p><span style="color: #500050;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ogni vostro <strong>suggerimento</strong> o punto di vista è bene accetto così come, se lo desiderate, i vostri aneddoti sul tema! <img src='http://blog.noverca.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.noverca.it/2011/05/06/social-network-quali-regole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

