Archivi per la categoria ‘Panorama Mobile’

29 apr


2011

Siamo tutti più soli nell’era digitale?

Nell’augurarvi un sereno fine settimana e buon 1° maggio, vogliamo salutarvi con un quesito su cui dibattere e da cui trarre interessanti spunti di riflessione.

Nell’epoca digitale, nella quale la tecnologia ci viene spesso incontro per abbattere qualsiasi barriera spazio – temporale, nell’ottica di una comunicazione del “tutto e subito”, quanto l’ansia di essere sempre connessi e ricettivi agli stimoli esterni condiziona le nostre abitudini e il nostro tempo?

Nel corso degli anni diversi studi hanno dimostrato che esiste un’altissima percentuale di fruitori abituali dei più noti social network che possono definirsi, senza troppi giri di parole, dipendenti da tutto questo al punto da non riuscire a staccarsi più di un’ ora dal loro tanto amato strumento di comunicazione.

Ed ecco che scatta l’irrinunciabile risposta al commento dell’amico o l’impossibilità di gestire la voglia di condividere con amici o semplici conoscenti anche il più piccolo, e spesso improbabile, accadimento quotidiano. Il fiorire di smartphone, tablet e PC ultra moderni accelera questo processo e rende sempre più accessibile il mondo dei rapporti virtuali in qualsiasi situazione e luogo.

I più scettici sostengono che le nuove tecnologie sospendano i contatti umani e azzerino la capacità di relazione vis a vis così come la voglia di mettersi in discussione al di fuori di una realtà non realtà.

Ma è poi così vero tutto questo? Può essere forse la solitudine a spingerci a ricercare il contatto mediato dalla tecnologia o è la dipendenza dal mondo virtuale, che ci porta ad essere “always on”, a farci perdere di vista la giusta misura delle cose? A voi l’arduo compito di dirimere il bandolo della matassa…

22 apr


2011

Che Pasqua sarebbe senza Nòverca?!

Dopo aver dato qualche consiglio su come stupire e rendere felici le persone a voi care nel giorno di Pasqua con un cadeau speciale, è arrivato il momento di augurare a tutti voi una felice Pasqua piena di dolcezza (attenti però a non esagerare con la cioccolata! :-) ) in compagnia di Nòverca e dell’Extended SIM, vostra inseparabile compagna d’avventura.

Che rimaniate in città o che partiate per una bella scampagnata in compagnia, poco importa…quel che conta è non dimenticare la vostra SIM Nòverca, l’unica a offrire una serie di servizi davvero utili in mobilità, fruibili direttamente dal telefonino, senza la necessità di connettersi a Internet e di scaricare applicazioni, anche da cellulari meno evoluti. Un mondo, quello di Nòverca, a portata di cellulare, studiato su misura per voi e per le vostre esigenze, anche a Pasqua! ;-)

15 apr


2011

La comodità del remote banking a portata di tasca!

Se la sola idea di fare lunghe ed estenuanti file agli sportelli per effettuare operazioni bancarie vi spaventa, sappiate che secondo il settimo rapporto su “la multicanalità delle banche” presentato al convegno Carte 2010, nelle famiglie italiane è cresciuto l’uso di canali alternativi agli sportelli tradizionali.

Nello specifico, sono oltre 16 milioni i conti abilitati ad almeno uno dei canali alternativi con un 10,7% in più rispetto al 2008. I conti correnti abilitati ad operare via Internet sono 15,5 milioni, il 17,7% in più rispetto al 2008. L’operazione principe effettuata dagli utenti on line risulta essere ancora la consultazione del proprio estratto conto (in media 2,4 volte a settimana). Secondi nelle abitudini degli italiani sono i pagamenti dei bonifici a cui fanno seguito i pagamenti on line (ricariche telefoniche e ricariche delle prepagate).

Ma se da una parte il trend di crescita del remote banking via Internet si stabilizza, seppur continuando a dare importanti segnali di crescita nel tempo, dall’altra emerge sempre più la tendenza degli italiani a fruire del cosiddetto “phone banking”: i conti abilitati via cellulare sono circa 6,2 milioni, pari al 19% del totale e con un incremento del 31% rispetto al 2008. Su questo fronte le operazioni più gettonate sono la richiesta di informazioni, le ricariche telefoniche e l’effettuazione di bonifici.

La comodità di poter compiere operazioni bancarie ovunque ci si trovi e comodamente dal proprio telefonino sembra rappresentare la vera novità e il valore aggiunto all’interno di un mercato in continua evoluzione. Nòverca, sin dal suo esordio sul mercato, ha fatto dei servizi bancari in mobilità un vero asset. Grazie al servizio “La tua Banca”, rivolto a tutti i possessori di un conto corrente bancario presso una delle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo, è possibile accedere direttamente dal menu dell’Extended SIM e senza la necessità di connettersi a Internet, ad una serie di utili servizi in assoluta sicurezza: dalla consultazione del proprio saldo e della lista movimenti, alla ricarica del cellulare e ancora al pagamento di bollettini postali.

Un mondo quello del M-Banking destinato a crescere e ad andare sempre più incontro alle vostre esigenze supportandovi nelle piccole e grandi necessità quotidiane!

8 apr


2011

Pausa in ufficio: social network si o no?!

Se una volta il dubbio amletico era “essere o non essere” oggi potrebbe essere “social network si o social network no”? Certamente l’accostamento al quesito di Shakesperiana memoria è audace ma non stupiamoci se questo tema risulta essere ancora nella top ten dei dibattiti più gettonati dalla maggior parte di noi.

Se da una parte l’uso personale dei social network, con particolare riferimento al famosissimo Facebook, è assolutamente consentito con modalità e gestione autonoma, ad essere nell’occhio del ciclone risulta l’uso di questi particolati canali di comunicazione all’interno degli uffici.

Ogni Azienda utilizza specifiche policy in merito e proprio da qui deriva la vera spaccatura: ci sono datori di lavoro che chiudono un occhio intendendo la pausa social network come un momento nel quale il dipendente può staccare la spina e dedicarsi a un minimo di pubbliche relazioni con amici e/o conoscenti, ed altri che al contrario dichiarano che un uso eccessivo e prolungato di Facebook nelle ore di lavoro porta a una vera e propria violazione disciplinare, ribattezzato “assenteismo virtuale”! (continua…)

15 mar


2011

Under 12: cellulare si o cellulare no?!

Copia di Bimbi per blogCosa direste se vostro figlio, invece che la tanto musicale e familiare “mamma” o “papà”, pronunciasse la parola “cellulare” come prima esternazione vocale? Probabilmente rimarreste stupiti e non credereste alle vostre orecchie ma, dati alla mano, l’ipotesi non risulta essere poi così tanto vana…

Assurdità del XXI secolo? Niente affatto! Le statistiche parlano chiaro: circa il 56% dei bambini di 4a e 5a elementare già posseggono un telefonino personale e, dato forse ancora più allarmante, il 68% di loro non lo spegne neanche per andare a dormire. In generale comunque, più della metà dei ragazzi tra i 9 e i 10 anni già smanetta con la tastiera di un cellulare. Che i nostri figli utilizzino il telefono per gioco o per necessità è affare di poco conto ma il fatto che sempre più spesso non si accontentino di un vecchio modello ma anzi ambiscano allo smartphone ipertecnologico di papà, assume sicuramente dei connotati più preoccupanti.

Come sempre in questi casi il dibattito si accende intorno a temi di interesse collettivo: il cellulare in mano a un bambino così piccolo è realmente diseducativo o rappresenta una fonte di serenità per lui e per i genitori? E’ opportuno che nostro figlio acceda liberamente a qualsiasi contenuto della rete direttamente dal suo cellulare senza che l’adulto effettui i dovuti controlli?

I più conservatori pensano che la fruizione del telefonino da parte dei teen ager sia assolutamente da vietare e anzi c’è anche chi, come ad esempio alcuni consulenti del governo inglese, avanza l’idea di vietarne l’uso agli under 12. La motivazione nasce dalla volontà di tutelare i nostri ragazzi dai gravi danni neurologici e fisici che un uso prolungato di un terminale potrebbe causare.

E voi, cari amici di Nòverca, cosa ne pensate in merito? E’ giusto rendere i nostri figli così indipendenti, sin dalla più giovane età, tanto da regalare loro un cellulare?

Che il partito dei soldatini di piombo e delle bambole di pezza si confronti con la fazione dei genitori protettivi a tutti i costi…la discussione è aperta!

14 gen


2011

Il web vince la sua sfida: incrementi importanti nel 2010!

puntatoreWeb si o web no? Nella nostra quotidianità possiamo davvero fare a meno di Internet e delle sue sconfinate potenzialità? Stando a una ricerca effettuata sul finire del 2010 dalla società d’analisi Telegeography, sembra proprio di no.

I risultati sono inequivocabili: il web è più in forze che mai e la sua fruizione è in crescita. Nel 2010 infatti il traffico Internet è cresciuto in media del 62% rispetto all’anno precedente. Sono molte le concause che hanno portato a questo incremento: primo tra tutti il boom dei social network che hanno trasformato il modo di concepire la comunicazione, sempre più orientata alla velocità e all’immediatezza del messaggio che si intende veicolare.

E’ da sottolineare un importante incremento nell’uso del web e di tutte le tecnologie avanzate in mercati fino ad ora meno ricettivi quali l’Europa dell’est e il territorio indiano in cui, tra la metà del 2009 e la metà del 2010, si sono registrati aumenti di oltre il 100%. Un risultato che spiazza e che è testimone di un mercato che ha ancora tanto da dire.

Sono davvero tanti i fattori che, nel tempo, hanno condotto a questo risultato: la diffusione di smartphone per tutti i gusti e le tasche è sicuramente una leva che invoglia i consumatori a fruire sempre e in ogni momento della loro giornata di Internet, anche in mobilità. La disponibilità crescente di reti wireless, poi, garantisce a tutti gli utenti la possibilità di connettersi in rete ovunque.

Tutti gli estimatori del web possono pertanto dormire sonni tranquilli. La rete è in gran forma e in continua evoluzione e, nel suo continuo divenire, non accenna a flessioni o involuzioni. Non ci resta che rimanere alla finestra e osservare…saremo spettatori partecipi di un web probabilmente sempre più protagonista della nostra vita, sia professionale sia personale!

11 ott


2010

Le nuove frontiere della telefonia mobile: il cellulare del futuro è pronto a stupire!

blog_spaceSembrano ormai lontani i tempi in cui i primi e ingombranti modelli di cellulare erano fruiti dai pochi pionieri della comunicazione in mobilità, solo per effettuare telefonate. L’unico lusso consentito, e neanche in tutte le tipologie di telefoni, era l’invio degli SMS. Oggi il cellulare deve essere rigorosamente hi-tech e multi tasking, alla moda e pieno di funzionalità…ma dove siamo destinati ad arrivare e fin dove si spingerà la tecnologia e la più estrema volontà di sperimentazione?

La risposta arriva direttamente dal mercato: dal Giappone agli USA sono molte le novità, alcune grottesche ed eccessive, che si affacciano sul mercato internazionale.
Sentir parlare di schermi tridimensionali, di cellulari super flessibili da indossare come una seconda pelle o ancora di iper batterie a base di grafene, non sarà più fantascienza ma una piacevole (dipende dai punti di vista) realtà!

Le più grandi major del mobile, ma non solo, stanno portandosi decisamente avanti facendo a gara a chi riuscirà ad accalappiarsi l’idea più innovativa e cool. In un futuro non tanto remoto potremmo trovare nei negozi di telefonia smartphone piccoli come un’unghia da inserire direttamente nell’orecchio oppure cellulari ecologici che segnalano le sostanze tossiche presenti nell’aria.

Siamo davvero pronti a rivoluzionare a tal punto il modo di concepire il cellulare e le sue diverse applicazioni o c’è il rischio di alimentare l’idea di una tecnologia che si autocelebra proponendo mode o tendenze fuori luogo?

Il dibattito è aperto. Nell’attesa di cambiamenti epocali, noi rimaniamo fedeli all’idea del tradizionalissimo e utile smartphone vecchia maniera. Se anche voi siete d’accordo con questa tesi e non siete pronti a sperimentare soluzioni avveniristiche, fatevi un giro sul nostro SHOP on line: vi aspetta una ricca vetrina con tante proposte per tutte le esigenze e tasche. Oltre ad acquistare il prodotto desiderato usufruirete anche di un interessante “pacchetto” promozionale grazie al quale riceverete 15€ di traffico omaggio sulla SIM e la possibilità di provare gratis “NòvercaGIGA” o “TuttoNòverca” a seconda del cellulare scelto. :-)

24 set


2010

Siamo tutti più stupidi o intelligenti con Internet?

Immagine per blogOggi è venerdì e tempo di week end! Molti di voi probabilmente si dedicheranno a quanto non sono riusciti a fare nel corso dell’impegnativa settimana lavorativa, altri incontreranno amici e spasimanti per una due giorni di pieno relax, mentre altri ancora faranno un po’ di surf…on line, ovviamente!

Ma quanto e come l’utilizzo di Internet è destinato a incrementare l’intelligenza di chi ne fruisce?

Sul tema, come è facilmente intuibile, fioriscono indagini, studi e opinioni volte a far discutere.

Se da una parte una recente indagine statunitense, condotta su 900 importanti scienziati, scrittori, sviluppatori tecnologici, imprenditori e specialisti, sottolinea quanto Internet può potenzialmente ed esponenzialmente aumentare le facoltà mentali di chi ne fruisce incrementando anche la capacità di sintesi e problem solving, dall’altra Nicholas Carr, noto giornalista americano, sostiene che il surplus di informazioni derivanti dalla rete può indurci a effettuare una sintesi, a volte grossolana e superficiale, delle stesse portando a confusione e pressapochismo culturale. (continua…)

10 set


2010

Caro vecchio telefono fisso, addio!

telefono fisso vs cellulareRicordate il post di qualche settimana fa nel quale era citata la giocosa contrapposizione tra i “nostalgici”, coloro che ricordano con piacere le oramai obsolete modalità di comunicazione e i “tecnologici”, irriducibili sostenitori del nuovo che avanza?

Ebbene sembra proprio che la generazione dei “nostalgici” debba cedere il passo di fronte all’evidenza: gli italiani non possono proprio fare a meno del cellulare e anzi, sempre più spesso, ne fruiscono come unico mezzo di comunicazione con il mondo.

A rivelarlo è l’ Autorità per le Telecomunicazioni nell’ultima Relazione al Parlamento: i minuti di traffico voce tra il 2005 e il 2009 sono letteralmente crollati del 32%, passando da oltre 152 miliardi a meno di 104. Il 2009 è stato l’anno della definitiva consacrazione del cellulare: “soli” 103,8 miliardi di minuti di conversazioni passati al telefono fisso contro i 113,8 miliardi di minuti trascorsi al telefonino.

Il sorpasso, nell’aria da parecchi mesi, testimonia quanto gli italiani amino parlare al cellulare, sia per effettuare chiamate locali sia per le internazionali. Il risultato? Si stima che tre famiglie su dieci abbiano definitivamente abbandonato la linea fissa per sposare la filosofia di una comunicazione sempre a portata di mano.

Che dire…che ci piaccia o no siamo tutti testimoni di un cambiamento destinato a trasformare definitivamente il concetto di relazione sociale e tutti gli aspetti ad esso legati. E allora come procedere: è meglio rimanere critici osservatori del cambiamento senza esserne artefici o lasciarsi andare all’omologazione sociale diventandone portavoce?

23 lug


2010

Generazione di nostalgici vs generazione tecnologica: sfida impari?

immagine blog generazione yAlzi la mano chi di voi nutre un po’ di malinconia ricordando la nostra vita prima dell’esplosivo avvento della tecnologia. Sembrano davvero lontani i tempi in cui si era soliti telefonare da una cabina telefonica o fare ricerche per la scuola utilizzando le vecchie e care enciclopedie. Sono ancor più lontani i tempi in cui non era ancora nata l’Extended SIM 2.0 di Nòverca! :-)

Cosa rimane di quello stile di vita? Poco o niente a ben vedere l’esponenziale evoluzione della tecnologia avvenuta in questi ultimi venti anni.

La tanto celebrata “Generazione X”, che comprende tutti i nati da metà degli anni ’60 agli inizi degli anni ’80, si è evoluta cambiando abito e allineandosi alle novità del mercato diventandone testimonial principale.

E i giovani come si adattano a questa inarrestabile trasformazione sociale? A sentire quanto emerge da numerosi studi in merito i giovanissimi, di età compresa tra i 18 e i 25 anni nati e cresciuti a “pane e tecnologia,” non immaginano neanche lontanamente una vita priva delle comodità e dei plus a cui sono abituati. Nasce la “Net Generation” o “Generazione Y” inevitabile evoluzione della precedente e figlia del boom tecnologico e del nuovo che avanza. (continua…)