Sempre più spesso gli internauti divorano i contenuti in rete alla ricerca di notizie o informazioni interessanti e materiale utile ad alimentare la cosiddetta “snack culture” ovvero la tendenza a soddisfare la “fame di contenuto” attraverso Internet.
Nell’era della comunicazione “mordi e fuggi” quali sono le informazioni di maggiore interesse collettivo e quali i criteri di scelta dei contenuti da fruire?
Sono molti gli studi che hanno approfondito la tematica e tra tutti risulta particolarmente interessante un test condotto negli USA, da un popolare sito di news relativo al mondo dei social media e dell’ entertainment, che ha effettuato il tracciamento dei movimenti oculari su un campione di persone poste di fronte a un profilo social.
Lo studio risulta particolarmente utile per capire cosa un utente guarda per prima all’interno di un profilo social e su quali elementi si sofferma la sua attenzione. Ad esempio su Facebook lo sguardo viene catturato innanzitutto dall’immagine del profilo per poi andare sulla bacheca e sull’ultimo aggiornamento pubblicato e successivamente sulle info generali. Su Twitter si è invece notato che gli utenti sono principalmente attratti dalla porzione relativa agli ultimi tweet inseriti (normalmente gli ultimi quattro pubblicati). Lo sguardo si rivolge successivamente all’immagine di sfondo e solo in ultimo alle informazioni relative al profilo che si sta visitando.
Molte aziende prendono già a riferimento questo studio analizzando gli usi e le abitudini dei propri utenti e predisponendo specifiche azioni correttive laddove ritenuto necessario. Un analisi questa che, seppure tendenzialmente avveniristica, pone l’accento sui must da tenere sempre a mente nell’ottica di ottimizzare il proprio profilo e le potenzialità dei diversi social network.
A questo punto risulterebbe interessante capire su quali elementi si sofferma il vostro sguardo dopo aver acceduto al social network preferito…rispondete al nostro sondaggio su Facebook e fateci sapere cosa ne pensate!



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