La rete quale punto di incontro, piazza virtuale, per lo scambio di opinioni, idee e conoscenza. E’ questa la mission originaria che da sempre regola il flusso di comunicazione in Internet anche se, nel tempo, a questa tendenza si sono aggiunte una serie di altre priorità.
Internet diventa ad esempio sempre più luogo deputato a stupire, far parlare e dibattere sui temi di maggiore interesse socio-culturale relativi alla situazione italiana e internazionale.
Fioriscono sul web gruppi che, più o meno polemicamente, si scagliano contro alcune scelte imposte dall’alto o che più semplicemente si interrogano sulle più svariare tematiche di interesse collettivo. Spesso questi dibattiti influenzano l’opinione pubblica con una forza propulsiva che ha dell’incredibile: migliaia di persone coinvolte e unite dal comune intento di cambiare le cose e di far sentire la propria voce su canali alternativi e poco istituzionali quali i blog e i social network.
Il confine tra il reale e il virtuale diventa in questi casi sempre più labile e la censura di certe affermazioni sempre più difficile. La libertà di esprimere la propria idea senza filtri diventa una potente arma nelle mani dei tanti cittadini che vogliono urlare a gran voce quello che pensano.
Il dibattito sul tema è aperto: la rete può essere davvero un valido canale per protestare contro ciò che non ci piace? E ancora: le opinioni espresse sul web possono essere ritenute autorevoli e attendibili rispetto a quelle raccolte su altri canali più “istituzionali”?
Saremo lieti di conoscere la vostra opinione sul tema. Potrete raccontarci come la pensate in merito rispondendo a questo post oppure accadendo alla nostra fan page su Facebook nella cui bacheca troverete un nuovo sondaggio!